Ragù Poetico
- Ragù Poetico

- 1 set 2019
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 7 nov 2020
<Che bella la vita di coppia!> dice il poeta al cuoco.
Risponde il cuoco: <Il mio cibo nutre il tuo fisico, ma le tue parole, cosa nutrono di me?>.
<Cuoco la tua arte per me è fonte d'ispirazione, ma senza di me e le mie parole, sapresti descrivere le emozioni che il cibo tuo accende sul palato?>.
<Perdonami Poeta! La tua arte è per me fonte d'ispirazione quanto la mia lo è per te. Ti prego, dammi ancora le tue parole e ancora ti darò il mio cibo>.

- Ragù poetico –
Pentole piatti e coltelli affilati
Mani che giocano
con movimenti misurati
Mescolano e impastano
uova e farina
in fogli dorati.
Un profumo, d'erbe aromatiche e spezie
si aggira tra le stanze
Piedi scalzi s'inseguono
lasciano briciole sparse.
In ogni angolo invitante, si concedono
il poeta e la sua amante
tutto lo spazio permesso
per godere ogni momento
riprendere il ritmo
danzare nel vento
amando la vita
incoscienti del tempo, che corre
su un nastro d'inchiostro
e imprime di nero
rime di parole, in un verso.
Resto sul foglio, bianco
“Quale significato ha
questo affanno che mi lascia
un senso di vuoto, appena sotto lo sterno?”
“È pronto il pranzo!”
Piatti posate e tavola imbandita
mani che creano
opere d’arte che danno la vita
Con movimenti misurati
dipingono su un piatto
divine delizie
per mortali palati.

<Buon appetito Poeta!>.
<Buona lettura Cuoco>.






Commenti