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Ricette e racconti

A tavola con il Cuoco e il Poeta

Aggiornamento: 1 gen 2021



C'è un lato molto interessante, che definirei anche gustoso, nello scrive un blog di cucina.


Ogni qualvolta ci si sieda con carta e penna, ponendo davanti a sé il soggetto nell'intento di creare un articolo, si sa fin da principio che ci si rialzerà soltanto quando la mente, abbandonati i pensieri e terminate le parole, si sentirà piacevolmente vuota e per contrario la pancia, digerendo il soggetto per aiutare l'autore nel descriverlo, sarà piena e traboccante di gusto.


Sì! Perché per scrivere un blog di qualsiasi tipo occorre inevitabilmente avere un s/oggetto di cui raccontare fatti e vicende e nel caso di Ragù Poetico, oggetto del racconto altro non è che il cibo;

cibo divino, biologicamente sano e cucinato con amore

che il cuoco prepara e che al poeta tocca di condire con parole e storie...


Oggi mi siedo per raccontarti uno dei miei soggetti preferiti: il muffin del poeta.


Soffici muffin alle carote ricoperti da una cremosa glassa di cocco e lamponi, un mix di ingredienti vitaminici e gustosi, un dolce che nutre e coccola il palato ad ogni morso.


La forza di questi muffin è nella preparazione veloce dell'impasto.

La glassa è un plus che aggiungo quando voglio rendere unici questi muffin che di per sé sono già speciali. Quindi se non hai tempo da perdere e cerchi qualcosa di veloce e nutriente ti consiglio di limitarti soltanto alla preparazione dei muffin e lasciar perdere la glassa. Se invece desideri o hai la necessità di creare una decorazione per ricevere al meglio i tuoi ospiti, ti suggerisco di seguire l'intera ricetta.


Passo immediatamente ad elencarti gli ingredienti:

per i muffin

per la glassa

  • 75g di olio di cocco

  • 75g di sciroppo di riso (il migliore sul mercato lo trovi qui)

  • Lamponi per guarnire

Per tutti gli ingredienti che utilizzo ti suggerisco di dare un'occhiata alla pagina materi prime

Per la cottura sono indispensabili dei pirottini da forno, ed eventualmente una teglia stampo per muffin.


Preriscalda il forno a 180°C e inizia preparando l'impasto per i muffin.

Sbatti i tuorli e lo zucchero di canna in una boule aiutandoti con una frusta da cucina. Aggiungi l'olio di semi di girasole continuando a mescolare fino ad ottenere un'emulsione omogenea. Successivamente unisci al composto le carote grattugiate, il succo di mezzo limone, l'uvetta e la cannella. Aggiungi la dose di polvere lievitante e la farina amalgamando il tutto. Otterrai un impasto semi liquido e appiccicoso che puoi facilmente gestire con un cucchiaio.

Disponi i pirottini nell'apposito stampo per muffin se ne possiedi uno, altrimenti disponili su una normale teglia da forno. Versa l'impasto nei pirottini riempiendoli per circa i 2/3. Questo impasto dovrebbe bastare per 6-8 muffin a seconda della grandezza dei pirottini scelti. Inforna per 20 minuti. Passato questo tempo controlla l'umidità dell'impasto con uno stuzzicadenti e qualora risultassero asciutti, sfornali. In caso contrario lascia cuocere per altri 5 minuti. Una volta sfornati lasciali raffreddare.

Questo muffin è pronto per regalarti tutto il suo nutrimento e se non riesci ad attendere oltre puoi divorarlo così com'è :)

Consigliatissimo a colazione inzuppato nel latte di cocco o per spezzare la fame in ufficio a metà mattina. Spesso li porto con me durante le passeggiate domenicali in montagna e li trovo un'ottima fonte d'energia.


Invece, se come dicevano poco fa desideri un dolce decorato per concludere in bellezza il menù di un pranzo o di una cena speciale, prosegui nella ricetta.

Prepara la glassa Dovrai utilizzare lo sciroppo di riso e l'olio di cocco, preferibilmente non raffinato né idrogenato. Ricorda che l'olio di cocco risulta solido ad una temperatura inferiore ai 23-25°C e che per questa preparazione dovrai utilizzarlo allo stato solido quindi, se la temperatura dell'ambiente è superiore ai 23-25°C riponilo in frigo prima di utilizzarlo.

Dunque spezzetta in una boule l'olio di cocco solido e aggiungi lo sciroppo di riso. Utilizza una forchetta per amalgamare i due ingredienti fino ad ottenere una pasta morbida di colore bianco.

Utilizzala per ricoprire il top dei muffin e guarnisci aggiungendo i lamponi.


Ecco fatto!



Se ti è piaciuta questa ricetta, oppure hai dei suggerimenti per migliorarla, se trovi interessanti i contenuti del blog di Ragù Poetico, puoi lasciare un commento e farmi sapere cosa ne pensi. Puoi inoltre condividere i post che più ti piacciono sui tuoi canali social tramite i pulsanti social che trovi in fondo al post. In questo modo aiuterai l'autore e le altre persone ad entrare in contatto, per scoprire insieme la cucina sana e gustosa di Ragù Poetico.


Ci vediamo in cucina ;)


 
 

Aggiornamento: 9 nov 2020


<Poeta cosa ne pensi del viaggio?>


<Cuoco, per me il viaggio è il metro di misura dell'esistenza; rimedio allo scorrere del tempo, alla solitudine, all'invecchiamento. Simbolo di unità, le tue strade sono il luogo d'incontro degli esseri umani. Sorgente da cui sgorgano copiose, stille di libertà. Libro che dispensa irripetibile conoscenza. Orizzonte in continuo cambiamento. Creativo: come l'amore ci sono infiniti modi per farlo...>


<E tu come preferisci farlo?> domanda il Cuoco.

Il Poeta espira profondamente: <Viaggio a modo mio. Cammino lento> risponde.


- Lento Cammino -


La pioggia scende sopra al grano

Lento Cammino

tra verdi campi

Olmi, abbandonati nel vento

scuotono le chiome informi.


Grilli e ranocchi

sguazzano e gracidano lungo i fossati

Lento Cammino

Il canto loro si fa d’intorno

in un infinito eco.


Si affaccia la pianura ad ogni sguardo

Lento Cammino

in ogni angolo solitario

si rinnova, in un prato fiorito

in un campo arso.


Non esiste tempo qui

se non l’attimo che vivo,

Lento Cammino

attraverso pensieri

che disegnano sul volto un sorriso.


Lento Cammino

Non c’è dubbio nel mio andare

lungo la strada con il sole

o sotto il cielo stellato

dove sono diretto non saprò dir

finché non sarò arrivato.



<A volte immagino viaggi, rimanendo seduto alla macchina da scrivere. Spesso tu mi aiuti Cuoco, stimolando viaggi sensoriali fatti di profumi e sapori, così intensi che posso fare una realtà della mia immaginazione; così intensi da farmi vivere posti lontani che non conosco e farmi vedere cose che non ho mai visto. È possibile questo?>


<L'arte del cucinare può fare queste magie> afferma il Cuoco <posso portarti lontano se vuoi, respira a fondo, addolcisci il palato. Ascolta! Il suono delle onde. Una spiaggia bianca, le palme, il calore del Sole, un'isola nel mare. Assaggia questo viaggio ai tropici!>




<Buon appetito e buon viaggio Poeta.>

 
 
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